Processo di idrogenazione: cos’è, storia, dal THC all’HHC

molecola di idrogeno

Cos’è l’idrogenazione?

L’idrogenazione è una reazione chimica che comporta l’aggiunta di atomi di idrogeno a una molecola. Questa operazione può essere effettuata su molecole insature o sature. Le molecole insature hanno almeno un doppio legame tra gli atomi di carbonio, mentre le molecole sature hanno solo legami singoli. Il processo di aggiunta di idrogeno a una molecola insatura è chiamato saturazione.

Aggiungere idrogeno modifica le proprietà della molecola. Ad esempio, gli oli vegetali sono solitamente liquidi a temperatura ambiente, ma dopo l’idrogenazione diventano solidi. L’idrogenazione viene quindi utilizzata per modificare la consistenza di alcune sostanze. Viene anche utilizzata come conservante in prodotti alimentari come la margarina, in quanto previene l’ossidazione e l’irrancidimento.

Il tipo di idrogenazione più comune utilizzato nell’industria alimentare è l’idrogenazione parziale. Questo processo aggiunge atomi di idrogeno alle molecole, ma non le satura completamente. Il grado di saturazione può essere controllato variando le condizioni della reazione (temperatura, pressione, ecc.).

L’idrogenazione può essere utilizzata anche per modificare le proprietà dei cannabinoidi. Ad esempio, il THCA (acido tetraidrocannabinolico) è il precursore del THC (tetraidrocannabinolo), il principale composto psicoattivo della cannabis. Il THCA non è psicoattivo, ma viene convertito in THC quando viene riscaldato (decarbossilazione). L’idrogenazione può essere utilizzata per convertire il THCA in THC senza riscaldamento. In questo modo è possibile produrre prodotti cannabinoidi che si conservano a lungo senza temere il degrado.

Quali isomeri del THC vengono utilizzati per ottenere HHC

Gli isomeri del THC, compresi quelli delta-8, delta-9 e delta-10, sono tutti adatti all’idrogenazione per produrre HHC. È anche possibile trasformare il CBD in HHC. Il CBD viene prima estratto dalla canapa e poi distillato e isolato in un processo che diverse aziende hanno brevettato.

L’HHC può essere prodotto anche combinando il citronellolo o il L-carvone con altri catalizzatori, alta temperatura, pressione e atomi di idrogeno.

Grazie all’idrogenazione del THC oggi è possibile acquistare cannabis HHC legalmente nei migliori shop di canapa light.

L’HHC è noto anche come 2-idrossicicloesanone. (R)-HHC e (S)-HHC sono i due isomeri. Si tratta di stereoisomeri, molecole simili ma che presentano forme tridimensionali differenti. È un po’ come paragonare la mano destra di una persona alla sua mano sinistra: sono identiche, ma una ha il pollice a sinistra e l’altra ha il pollice a destra.

Il THC utilizzato per produrre prodotti HHC può produrre l’isomero R o S, a seconda del tipo di marijuana utilizzata. In realtà, la maggior parte dei preparati HHC finisce per contenere una miscela 50/50 di entrambi gli isomeri.

Storia del processo chimico dell’idrogenazione

Il processo di idrogenazione è stato sviluppato all’inizio del 1900. Il chimico tedesco Friedrich Bergius fu il primo a eseguire con successo la reazione su larga scala. Per il suo lavoro gli fu successivamente assegnato il Premio Nobel per la Chimica.

L’idrogenazione è stata ampiamente utilizzata nell’industria alimentare a metà del XX secolo. È stata utilizzata per solidificare gli oli vegetali e prolungare la durata di conservazione di prodotti come la margarina. Il processo è stato utilizzato anche per modificare le proprietà di altre sostanze, tra cui i prodotti farmaceutici e le materie plastiche.

Negli ultimi anni si è risvegliato l’interesse per l’utilizzo dell’idrogenazione per la produzione di cannabinoidi. Ciò è dovuto al fatto che l’HHC è più stabile del THC e non si degrada se esposto alla luce o all’aria. È inoltre meno probabile che l’HHC provochi effetti psicoattivi. Queste proprietà lo rendono un buon candidato per l’uso in prodotti medicinali e integratori alimentari.

Il processo di idrogenazione può essere eseguito utilizzando diversi catalizzatori, tra cui platino, palladio e nichel. La scelta del catalizzatore dipende dai risultati desiderati. Ad esempio, il platino produce una reazione più completa del palladio, ma è anche più costoso. Il nichel è meno efficace del platino e del palladio, ma è meno costoso e più facile da ottenere.

Il processo di idrogenazione può essere eseguito a diverse temperature e pressioni. Le condizioni della reazione devono essere attentamente controllate per ottenere i risultati desiderati.

L’idrogenazione è una reazione chimica che aggiunge atomi di idrogeno in una molecola. Questo processo può essere utilizzato per modificare le proprietà di una sostanza. Ad esempio, può essere utilizzato per trasformare un olio liquido in un grasso solido.

Francesco Marley autore di CannabisHHC.com
Francesco Risi

Io sono Francesco Risi, meglio conosciuto come Mr.HHC, e oltre a essere un ricercatore in ambito green sono uno dei più grandi esperti ed estimatori della cannabis legale con HHC (Esaidrocannabinolo)!
Data la popolarità crescente di questo tipo di cannabis light ho deciso di partecipare come autore nello staff di CannabisHHC.com